Un dialogo creativo tra Helsinki e Roma
Hessenza ha presentato in anteprima italiana le collezioni Eterna e Fleming dell’azienda finlandese Rytsola complementi in marmo e arredi artigianali fusione tra minimalismo nordico ed eleganza materica italiana.
Si replica il prossimo 28 ottobre con un open day nell’ambito del Novembre Nordico organizzato dalle ambasciate nordiche a Roma dove sarà presentata anche la collaborazione con Moomin, icona culturale finlandese di ispirazione per complementi e arredi che celebrano in chiave inedita i disegni originali dell’illustratrice Tove Jansson.
Roma, 16 ottobre – RYTSOLA, marchio di interior design familiare nato dal dialogo creativo tra i fondatori Carola Rytsola e il figlio Aksel Rytsola, ha scelto Roma per presentare per la prima volta in Italia le collezioni Eterna e Fleming di complementi in marmo e arredi artigianali, fusione di design nordico ed eleganza materica italiana.
L’evento si è svolto nello showroom Hessenza (via di Montoro 10), materioteca e hub creativo d’eccellenza, punto di riferimento per architetti e progettisti internazionali in cui architettura, arte e alto artigianato si fondono in una narrazione su misura. A fare gli onori di casa insieme alla famiglia Rytsola, l’event manager Sara Lucci, Stefano della Corte e Luca Saperdi di Hessenza.
Ricco il parterre di ospiti con la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta, l’attore e regista teatrale Saverio Vallone, la scrittrice uruguayana Mirta Gutiérrez de Marques Seré, Pauliina Järvinen coordinatrice dell’Ambasciata di Finlandia a Roma che ha patrocinato l’evento.
“Il debutto italiano non poteva che essere a Roma, un percorso naturale e organico della nostra azienda. Roma è la nostra città natale in Italia: mia madre Carola ha studiato nella Capitale e io sono cresciuto imparando l’italiano come prima lingua. Continuiamo a viverla come una seconda casa, anche grazie a mia sorella Valentina che oramai vive a Roma da anni. Nella nostra visione c’è l’idea di rendere presente Rytsola a Roma, strizzando l’occhio ovviamente anche al resto dell’Italia”. Aksel Rytsola
Il design transculturale tra Italia e Finlandia
A legare RYTSOLA e Hessenza è l’anima stessa di Roma. Fu la magnificenza classica e monumentale della città a plasmare sensibilità e visione progettuale di Carola Rytsola durante i suoi anni di formazione universitaria, prima di fare ritorno ad Helsinki per fondare, nel 1989, lo studio di architettura Carola Rytsola Oy. Oggi quella stessa eredità prende nuova vita attraverso la visione del figlio Aksel Rytsola, architetto d’interni e designer, co-fondatore e CEO di RYTSOLA, cresciuto all’incrocio ideale tra due mondi espressivi, dove la pulizia formale e la purezza del minimalismo nordico incontra la preziosità materica e la creatività espressiva italiana. Dopo aver perfezionato il proprio percorso tra Milano (nello studio di Patricia Urquiola), Parigi, Stati Uniti e Danimarca, Aksel traduce la memoria familiare in collezioni di arredi d’interni e complementi in marmo, sintesi di alto artigianato e spirito contemporaneo.
“Il legame con Hessenza è l’espressione naturale di una visione comune e di una straordinaria intesa umana e professionale. Showroom di design dal concept innovativo, Hessenza rappresenta il ponte ideale tra la creatività di Roma e di Helsinki, una visione in cui convergono due mondi del design e due culture uniche, capaci di arricchirsi a vicenda. Una connessione che ci è parsa la naturale evoluzione dello storico rapporto che ci lega a Fratelli Marmo, partner di Hessenza specializzato nella lavorazione di marmi, graniti e onici con cui collaboriamo nei nostri progetti in Europa, condividendo un patrimonio comune di valori legati al savoir-faire artigianale”.
L’eccellenza del gesto artigiano: le collezioni Eterna e Fleming
Al centro della visione di RYTSOLA vi è il rifiuto radicale della serialità e delle logiche industriali; al contrario ogni creazione è concepita come un’opera su ordinazione, affidata a maestri artigiani e laboratori indipendenti tra la Finlandia e l’Italia.
La Collezione Eterna trasforma il marmo in una presenza viva, domestica e tattile. Seguendo un processo etico e consapevole che recupera e valorizza blocchi di marmo di scarto, la materia viene scolpita dal gesto umano per dare forma a pezzi unici, pensati per durare attraverso le generazioni realizzati dai maestri artigiani nel cuore dell’antica Tuscia etrusca.
Tra gli accessori esposti spiccano il centrotavola Tevere, fluido richiamo alle anse del fiume romano (declinato in Bianco Namibia, Giallo Reale e Silver Wave), e il vassoio Roma, un disegno audace che gioca con l’intarsio di marmi a contrasto (Travertino Rosso con Giallo Reale; Bianco Carrara con Nero Marquina; Nero Marquina con Bianco Carrara).
In anteprima assoluta per il lancio romano, la collezione si arricchisce di lampade in onice e di un nuovo specchio in marmo.
“Fondata sul nostro impegno per un design senza tempo, Eterna si ispira al carattere duraturo del marmo finemente lavorato. Diamo la priorità al recupero di pezzi naturali provenienti da progetti su larga scala che altrimenti verrebbero scartati – riducendo al minimo gli sprechi e massimizzando il potenziale di ogni pietra. Realizzata con marmo selezionato a mano e plasmata nella Tuscia, storica regione etrusca, nel centro d’Italia, la collezione equilibra la forza naturale con dettagli definiti e celebra il calore dell’artigianato italiano unito a un design preciso e contemporaneo. Dai centrotavola di impatto agli accenti più discreti, ogni pezzo è progettato per arricchire ambienti contemporanei, classici o eclettici”.
La Collezione Fleming rilegge la monumentalità architettonica del celebre quartiere romano. I tavoli Torre e Valle sono ispirati alle geometrie razionaliste del quartiere EUR, incastonano meticolosi mosaici in cui ogni singola tessera è posata manualmente componendo superfici vibranti. Accanto a essi, i pouf Tori, Milvio e Collina — quest’ultimo svelato in un’avvolgente e sofisticata tonalità bordeaux — fondono l’estrema funzionalità salvaspazio a silhouette dall’eleganza raffinata.
“Oltre quattro decenni fa, mia madre Carola Rytsola gettò le basi per una connessioneinterculturale tra Roma e Helsinki, tra l’Italia e la Finlandia. Più precisamente, nel quartiere Fleming di Roma, anno 1984. Oggi, questa visione si è evoluta in una linea di arredi senza tempo.
La collezione Fleming è molto più di una vetrina di straordinaria artigianalità, comfort e praticità; è la testimonianza dello spirito duraturo di due città, paesi e culture differenti che si completano a vicenda. Traendo ispirazione dal patrimonio architettonico e artistico di Roma e dal minimalismo essenziale e legato alla natura della Finlandia, è una collezione di arredi fatti a mano che unisce influenze diverse, fondendo i materiali caldi e le texture dell’Italia con le linee pulite del design nordico”.
Il prossimo 28 ottobre lo showroom HESSENZA ospiterà l’open Day: “RYTSOLA, Meet the designer”. Nell’ambito del festival “Novembre Nordico. Tracce nordiche a Roma” teso a valorizzare il legame storico dei Paesi Nordici con la città di Roma, l’azienda finlandese Rytsola presenterà in anteprima italiana la collezione RYTSOLA x MOOMIN di complementi in marmo italiano e arredi artigianali, ispirata ai celebri personaggi dei fumetti di Tove Jansson, una famiglia di troll della Moominvalley tutti amanti della natura, accoglienti e inclusivi, un vero fenomeno culturale in Finlandia celebrato dal design in un dialogo creativo tra Helsinki e Roma.
Grazie a:
Il Tempo
https://www.iltempo.it/news/general/con-rytsola-dialogo-creativo-tra-helsinki-e-roma/

